Il Danubio taglia la città a metà. I ponti la ricongiungono, da sponda a sponda. Sulle rotaie corrono vecchi tram gialli, nella loro originale autenticità. Palazzi e castelli si ergono con fiabesca imponenza, donando a Budapest una personalità romantica ed elegante. Un volto sontuoso ispirato da una vaga malinconia verso quello che è stato, passato. Un volto che convive con l’altra anima di Budapest, quella vivace, progressista, moderna, brulicante di giovani artisti.
La capitale ungherese si lascia visitare con meraviglia in ogni stagione dell’anno, eppure in autunno la sua bellezza è imbevuta di un fascino speciale. E’ merito dei colori caldi che, sfumando dall’arancio al giallo, si impossessano di ogni angolo di verde cittadino. Le colline, i prati fioriti, le chiome alberate si tingono dei colori d’autunno indorando la città di un fascino ancora più suggestivo.

01 | Il quartiere ebraico Pest, le tappe imperdibili

La passeggiata nel quartiere ebraico di Pest, centro cittadino, inizia dal nodo stradale di Deàk Ferenc tér. In una manciata di minuti si raggiunge Váci Utca, la fashion street di Budapest. Sfilano, alternandosi, le vetrine di boutique internazionali, negozietti locali, storici caffè e affollati ristoranti. Váci Utca sa essere attraente di giorno come di sera ma il fascino della città non si esaurisce qui, tutt’altro! Nel quartiere di Pest, cuore politico, economico e culturale della capitale, si trovano infatti alcune delle tappe assolutamente irrinunciabili.

La Sinagoga Grande

Il quartiere di Pest regala bellezze uniche come la Sinagoga Grande, che si distingue per le imponenti torri sormontate da cupole a cipolla. E’ il luogo di culto ebraico, ancora oggi, più grande di Europa. Fino alla Seconda Guerra Mondiale radunava centinaia di migliaia di Ebrei, poi nel 1944 l’intera zona che si estende intorno alla Sinagoga fu ghettizzata dai nazifascisti per mano dei quali trovarono la morte migliaia di persone.

La Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano è una imponente struttura in stile neoclassico, che cattura lo sguardo con una cupola alta 96 metri. Da quest’altezza si apre una suggestiva vista panoramica sulla città.

Via Andrássy

Dietro la basilica di Santo Stefano, prende inizio Andrássy út: un lungo viale alberato che ricorda quello degli Champs-Elysées parigini. Romantico da ammirare con una lunga passeggiata a piedi ma altrettanto caratteristico da percorrere a bordo della storica linea 1 della metropolitana, la più vecchia metro d’Europa dopo quella di Londra, ancora ferma a 130 anni fa. Questa emblematica strada di Budapest, su cui si affacciano splendide facciate rinascimentali è stata dichiarata nel 2002 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Via Andrássy conduce sino a Piazza degli Eroi ma prima di giungervi sono diverse le tappe degne di visita.
In Andrássy út si ammira uno degli edifici neo-rinascimentali più importanti d’Ungheria: l’Opera di Budapest. Per visitare i suoi sontuosi interni si può scegliere una visita guidata oppure assistere ad uno spettacolo d’opera o di danza acquistando un biglietto anche per pochi fiorini [il costo parte da 300-500 HUF].
Oltre ad ammirare le esclusive vetrine griffate, in Andrássy út non si può rinunciare ad una tappa in Liszt Ferenc tér. E’ un affascinante e caratteristico angolino di Budapest che ospita numerose caffetterie e locali. Qui, seduti ad uno dei tanti tavolini che affollano il marciapiedi, si godono speciali momenti di relax, lasciandosi accarezzare dai raggi del sole autunnale, ancora caldi in mezzo alle altissime chiome dorate.
A pochi passi da Liszt Ferenc, al civico 39, la vecchia sala da ballo Grande Magazzino Parigino, oggi Book Cafè, saprà conquistare ogni passante che scelga di farvi una sosta, con i suoi grandi specchi e le pareti affrescate.
In Andrássy út 60, trova poi spazio la Casa del Terrore, che sorge esattamente nel luogo in cui durante il XX secolo innumerevoli vittime dei due regimi totalitari subirono torture fisiche e violenze psicologiche, spesso sino alla morte.

Piazza degli Eroi

Piazza degli Eroi, all’estremità nordorientale di Andrássy út, si apre come in abbraccio per accogliere i suoi ospiti. E’ la piazza più grande della città, dotata di un ammirevole senso estetico che si fonde con il profondo senso di nazionalismo che vuole celebrare. Al centro della piazza il Monumento del Millenario si erge per 36 metri e sulla punta si scorge l’arcangelo Gabriele. La colonna fu voluta per celebrare l’anniversario dei mille anni dalla conquista dei territori dell’attuale Ungheria. A circondarla, quasi a proteggerla, due colonnati che ospitano le statue degli eroi che hanno condotto alla fondazione dell’Ungheria.
Sulla piazza degli Eroi si affacciano la Galleria d’arte, che ospita mostre temporanee, e il Museo delle Belle Arti, in cui si possono ammirare sia esposizioni temporanee che permanenti (dove sono custodite opere di eccezionale bellezza: Giotto, Raffaello, Tiepolo, Tiziano, Goya; Rembrandt; Renoir, Monet; Manet, Delacroix, Gauguin, Cezanne, Picasso…).

Il Parco della Città e il Castello Vajdahunyad

Ancora qualche passo, lasciandosi alle spalle piazza degli Eroi, porterà al Castello Vajdahunyad, nel Parco della Città dove il paesaggio che regna saprà far sentire tutte delle vere principesse. Il Parco municipale, conosciuto anche con il nome di Parco Városliget a cattura i sogni, grazie al meraviglioso Castello delle Fiabe. Ma vi innamorerete anche guardando il secolare salice piangente che primeggia all’ingresso del castello, passeggiando sulle mattonelle che cingono le aiuole colorate, guardando le sagome che si specchiano nel romantico laghetto. Il parco saprà, poi accogliere, rilassanti chiacchierate, silenziose letture o lunghe passeggiate incorniciate da una vista davvero “incantata”.
In autunno, poi, il fascino romantico del Parco è singolare. Le fronde degli alberi perdono il loro verde vivo per farsi dorate. Sui vialetti si stende un immenso tappeto di foglie croccanti dai colori caldi, dal giallo al rosso al marrone. La natura intorno si veste delle tinte autunnali tipiche del foliage, suggestive e romantiche.

Il Parlamento di Budapest

Nel quartiere di Pest, il Parlamento di Budapest si specchia, bianco e maestoso, nella riva destra del Danubio. Fu costruito per rivendicare il diritto alla democrazia ungherese in una posizione che mettesse in risalto l’antitesi con il Castello di Buda. I lavori presero inizio nel 1884 e portano nel 1902 alla luce un edificio di 18.000 mq, 29 scalinate, 10 cortili e quasi 700 stanze. Un connubio di stili architettonici perfettamente armonizzati: dal neogotico al barocco passando per il rinascimentale. Sulle torrette, sui tetti spioventi, sulle arcate e sulle guglie primeggia, al centro del palazzo, l’imponente cupola che si staglia contro il cielo per 96 metri.
L’interno del Parlamento è arricchito da affreschi, sculture, dipinti e dalla preziosa corona venerata dal popolo ungherese come una reliquia, appartenuta a re Stefano. Per visitare gli interni del Parlamento è possibile prenotare online [www.parlament.hu] la visita guidata (anche in italiano negli orari: 10:15 – 13:15 – 14:15 – 15:30) oppure acquistare il biglietto al visitor centre che generalmente richiede circa 30 minuti di attesa.

02 | Il quartiere Buda, l’altro lato di Budapest

Se nel quartiere di Pest si respira un’aria vivace e vitale, entrando nel quartiere di Buda si viene avvolti da un’atmosfera d’altri tempi, fatta di architetture nobili e antiche, ovattata dai rumori cittadini. Questo è il quartiere antico di Budapest, dove il primo nucleo della città ha preso vita. Occupa una posizione privilegiata poiché si estende su dolci colline, offrendo una veduta della città impareggiabile.
Far partire il tour ancora una vota da Deàk Ferenc tér, permetterà di apprezzare ogni sfumatura dell’esplorazione del quartiere di Buda. Giunti sul lungo Danubio, si rimane incantati dal Ponte delle Catene, il primo passaggio costruito come collegamento tra Buda e Pest, oggi uno dei simboli della città. Saprà tenervi con il naso all’insù, a fissarlo, tanta è la sua bellezza, di giorno come di notte quando la miriade di faretti che lo avvolgono si illuminano, rendendolo ancora più suggestivo. Il ponte può essere attraversato a piedi, passeggiando lungo il percorso pedonale, o a bordo del bus 16. Quest’ultimo conduce in cima alla collina del Castello di Buda, o, in alternativa, il percorso di risalita verso la Collina può esser fatto in funicolare [=Slikó – corsa non inclusa nella Budapest Card]. Arrivati in cima, la fermata migliore è quella di Dísz tér.

Il Castello di Buda (Palazzo Reale)

Il monumentale Castello di Buda era l’antica residenza reale, edificata per volere di re Béla. Si erge a 180 metri di quota, per circa 1,5 km di lunghezza, arricchito da una splendida cupola centrale e da coloratissime aiuole fiorite che ne vivacizzano il parco antistante. L’imponente complesso domina dall’alto la città e il Danubio regalando un panorama magnifico.

La Chiesa di Mattia

La Chiesa di Mattia, un gioiello neogotico, è situata sul punto più alto della collina, in Piazza della Trinità, nel cuore del quartiere Buda. Le mura della Chiesa, arricchite da merlettature in pietra, vetrate in stile gotico e guglie affusolate custodiscono 700 anni di storia. La Chiesa, costruita per volere del re Bèla e dedicata alla Vergine, fu successivamente rinominata Chiesa di Mattia in onore del re Mattia Corvino che ne ordinò la ricostruzione. Le due torri esterne, una di 80 metri l’altra appena più bassa, contemplano proprio i due re grazie ai quali l’edificio sacro esiste. Durante l’occupazione turca fu trasformata in moschea per poi riacquistare il suo originario e attuale ruolo di simbolo religioso della capitale ungherese. Più tardi la Chiesa è stata teatro dell’incoronazione della principessa Sissi nel 1867, quando fu sancita la nascita dell’Impero austro-ungarico.
La commistione di interventi che si sono succeduti nei secoli hanno portato oggi ad un’architettura singolare in cui stili e tradizioni orientali e ungheresi si fondono regalando un luogo di culto straordinario, all’esterno come all’interno.

Il Bastione dei Pescatori

Il Bastione dei Pescatori è un affascinante edificio in stile romanico, il cui nome vuole ricordare i pescatori che sorvegliavano la cinta muraria esistente al suo posto nel Medioevo. Bellissimo, armonioso, di un bianco immacolato, fatto di un avvicendarsi di archi, torrette e passaggi, costruito sul punto più altro della città, dona una scenografia che difficilmente si può apprezzare da altri punti. Da qui si può godere, infatti, del volto più bello della città, che si specchia nel Danubio. Dal Bastione dei Pescatori si apre una panoramica splendida, che consente di dominare con lo sguardo l’intera capitale con i suoi tiepidi colori autunnali. I riverberi della luce sulla natura sottostante regalano una cornice dai riflessi ambrati.

03 | Guardare Budapest dal Tram 2

Salire a bordo del tram 2, senza una meta né una destinazione precisa, è un’esperienza magari desueta, certo, ma che arricchirà di un sapore nuovo la scoperta di Budapest. Non a caso, quella del tram 2, è stata definita una delle linee tranviarie più belle al mondo. Perché le rotaie corrono sulle strade ungheresi più cariche di fascino, un fascino autentico. Dai finestrini, ancora originali, si possono scoprire molte delle bellezze più significative di Budapest come angoli cittadini meno turisticamente inflazionati. La linea 2 costeggia il lungo Danubio affacciandosi sugli eleganti ponti che lo attraversano. Dona una splendida veduta sulle colline di Buda, sulla Chiesa di Mattia, sul Bastione dei Pescatori, sul Palazzo Reale. Nella sua comoda corsa circonda il Parlamento di Budapest, lasciando spazio ai suoi viaggiatori di ammirarlo da ogni angolazione.
Scendere dalle rotaie sarà quasi un dispiacere ma una tappa in Fővám tér saprà ripagare. A catturare lo sguardo è l’elegante Ponte della Libertà, bizzarramente colorato in verdino, che porta questo nome da quando, nel 1946 immediatamente dopo il secondo conflitto mondiale, fu il primo passaggio sul Danubio ad essere ricostruito. Voltando le spalle al ponte si rimane incantati dallo stile Liberty dei palazzi che bordano la piazza, dallo storico Palazzo dell’Università Corvinus, proliferante di giovani studenti, e dal caratteristico Mercato Centrale Coperto, il più grande e antico mercato coperto di Budapest. Un posto per nulla pretenzioso, in cui gli abitanti di Budapest si recano per fare acquisti eppure una meta che pochi turisti tralasciano quando visitano la capitale. All’interno del Mercato, le bancarelle sono ricolme di ogni sorta di vivanda, affollandosi una dopo l’altra su tre piani: quelle presenti al piano terra offrono per lo più carni, dolciumi e caramelle, frutta e verdura freschissime; al secondo piano potrete accuratamente scegliere i souvenir più belli per conservare un ricordo del vostro viaggio a Budapest e sostare a mangiare in uno dei ristorantini che offrono cucina tipica, senza trascurare lo stand che serve i lángos, le famose frittelle di Budapest. Al piano interrato vi attende un supermercato e il mercato del pesce.

Fővám tér

04 | Budapest romantica

La capitale ungherese gode di un fascino romantico rinvenibile quasi ad ogni angolo di strada. Eppure ci sono prospettive, che le rendono particolare giustizia.
Passeggiare lungo il Danubio offre uno sguardo sulla collina di Buda incantevole. Viceversa dall’alto del Bastione dei Pescatori, in un’atmosfera rarefatta ed intima, si apprezza un panorama capace di tenere gli occhi incollati per ore sulla città.
E poi c’è il Ponte delle Catene, che compiace la vista sia guardandolo da fuori, sia per il panorama di cui si gode quando lo si attraversa, sia per lo spettacolo che offre quando si raggiunge l’altra sponda. Di sera, illuminandosi, conferisce alla città una nota ancora più magica avvolgendola in un’atmosfera d’altri tempi.
Infine, ma non meno preziosa, la vista della città a bordo del battello che percorre il Danubio. Questa è una tappa imperdibile, poiché da qui la città assume un aspetto ancora più suggestivo, specie se si sceglie un orario serale. Da piazza Deàk Ferenc, si imbocca Vigadó utca che conduce dopo una breve passeggiata sul lungofiume. Qui non serve altro che scegliere il battello dal quale farsi ospitare. L’imponente complesso del Parlamento, visto dal fiume, in tutta la sua interezza fa perdere il fiato, così come i bellissimi ponti sotto i quali si passa.

04 | Consigli Pratici: come raggiungere il centro di Budapest dall’aeroporto, come spostarsi in città, dove alloggiare

Per percorrere i 16 km che separano il centro di Budapest dall’aeroporto Ferihegy, conosciuto anche come Aeroporto Budapest-Ferenc Liszt, si può:

  • ricorrere alla navetta 100E che in tre fermate – Liszt Ferenc Airport 2, Kálvin Tér e Astoria – e in 35 minuti conduce in piazza Deàk Ferenc, centro della capitale. Il bus 100E richiede un biglietto speciale, diverso da quello utilizzabile per tutti gli altri mezzi pubblici urbani  [costo 900 HUF, circa 3 euro]. Il biglietto è acquistabile presso i distributori automatici presenti all’uscita dell’aeroporto, che accettano pagamenti sia con carta di credito/debito abilitata ai pagamenti internazionali sia in fiorini ungheresi.
  • optare per l’abbinamento bus + metro. Dall’aeroporto, il bus 200E conduce al capolinea Kőbánya, dove si accede alla linea blu della metro, che ha una fermata proprio in piazza Deàk Ferenc, nel cuore di Budapest. Questa soluzione rappresenta quella leggermente più lunga, poiché si impiega in totale circa un’ora, ma quella più economica [costo 700 HUF, circa 2.10 euro]. La corsa è percorribile utilizzando l’abbonamento ai mezzi della città.
  • salire a bordo di un taxi o di un uber.

La frequenza e l’efficienza dei mezzi di trasporto a Budapest sono ineccepibili, perciò quando le gambe iniziano a farsi stanche, consiglio di ricorrere ai puntuali mezzi pubblici che attraversano la città, e scoprirne più comodi ogni tesoro. E’ conveniente acquistare la Budapest Card, con la possibilità di scelta tra una durata di 24h o 72h: l’abbonamento consente l’utilizzo illimitato di tutti i mezzi di trasporto pubblici urbani durante le 24 o 72 ore di validità, oltre ad offrire sconti o ingressi gratuiti per musei, terme e ristoranti.

Pernottare nel cuore del quartiere di Pest, a ridosso di piazza Deàk Ferenc si rivelerà la scelta migliore. Alloggiando a pochi passi sia da Váci Utca sia dal lungo Danubio significa immergersi in una delle vie più eleganti e commerciali di Budapest, dove l’ennesima passeggiata di giorno o di sera, non annoierà mai. Qui pulsa il cuore della capitale: nelle vie popolate di caffè, negozi, ristoranti e locali scorre la vita mondana e vitale di Budapest.

E’ indubbio che la bellezza della capitale ungherese sia dovuta al suo stile architettonico, spesso eclettico, maestoso, mai sobrio o capace di passare inosservato. Questo vi farà innamorare di una città, che probabilmente avrete voglia di visitare ancora, perché passeggiando più e più volte per le stesse strade, si scorgono sempre scorci nuovi, più belli di quelli visti la volta precedente. Budapest è così, ricca e inesauribile di bellezze che rapiscono. A questo, poi, si unisce un sapore romantico, quasi fiabesco, che caratterizza la città, che saprà condurre i suoi spettatori a godere di questa capitale europea in tutta la sua anima, vivendola nella sua pienezza e conservandone un lungo bellissimo ricordo.

Con un sorriso, Vi saluto!
Stefania

Questo articolo ha un commento

  1. Alfredo Di Stasio

    Un BLOG davvero bello e raffinato.
    Un articolo molto preciso e dettagliato dove racconta la città nella sua bellezza e unicità.
    Utilissimi i consigli pratici sulla città di Budapest.
    Complimenti vivissimi da TUTTI NOI con l’augurio che questo BLOG si sviluppi ulteriormente e sia seguito da moltissime persone.
    Con AFFETTO
    ALFREDO,TINA,SERAFINO & DARIO

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