So this is Christmas and what have you done. Another year over, a new one just begun.

Risuona la voce di John Lennon. Esattamente come quando ero bambina. Con estrema cura posizionavo il vecchio disco in vinile della mamma sul giradischi. Delicatamente, poi, abbassavo la puntina. Le note si diffondevano per l’intero soggiorno, e a me, quel sottofondo musicale pareva irrinunciabile per dar via ai preparativi natalizi.

Questa volta, la voce di John Lennon viene fuori dalla TV, sintonizzata su YouTube. Gli addobbi sono appena comprati, così come l’abete. Tutto sa di nuovo. E’ il nostro primo Natale da marito e moglie.

     

     

Un albero che sfiora il soffitto, le lucine dai toni caldi. Il bianco, il rosso ed il verde i colori che hanno ispirato il nostro primo Natale. Un albero addobbato in perfetto stile tradizionale, come quelli che si vedono nei film. Tante tante decorazioni, ricercate per negozietti e mercatini. Palline classiche lucide, opache, glitterate, dipinte si alternano a cuoricini, fiocchi di neve, stelline e campane, caramelle, bastoncini di zucchero, pupazzi di neve, pigne colorate. E poi, lo schiaccianoci. Magico e fiabesco.

   

Ed ecco che, ancora una volta, l’atmosfera si fa raccolta. Il profumo dei biscottini di pan di zenzero e della cioccolata calda. L’aroma di arance e cannella. Gli affetti vicini, i regali sotto l’albero. I film di Natale, quelli che hanno sempre il lieto fine e ti lasciano un sapore di speranza. Un Natale nuovo, che si veste di romantico, ancor più dei precedenti.
Nell’aria si respira la festa. Il freddo inizia ad essere più pungente. Le strade più popolate, le luminarie riscaldano le strade, gli acquisti fatti col desiderio di donare un sorriso a chi li riceverà.
Ed io, che forse non smetterò mai di tornare bambina quando il Natale inizia a riempire l’aria. Puntuale e magicamente gioioso. Capace di portare anche i più grandi (me, prima tra tutti!) in un turbinio fiabesco.

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